Ri-abitiamo le nostre Alpi! – Viviamo in un mondo sempre più globalizzato, dove la tecnologia detta legge e la spasmodica ricerca della “comodità” ci porta a dimenticare il nostro passato semplice, rurale e a contatto con il paesaggio. Da tempo si tenta di preservare, e a volte di recuperare, i patrimoni paesaggistici che il nostro paese offre e la mission di Ri-Abitare le Alpi è proprio quella di sviluppare il territorio alpino secondo progetti di sostenibilità ambientale, studiando e pianificando soluzioni volte al ripristino delle comunità montane che abitavano (e abitano!) le nostre montagne.

Nato nel 2008, e trasformato successivamente in Associazione nel 2012, il progetto Ri-Abitare le Alpi si è rivelato un valido supporto verso comunità montane, borghi, comuni e borgate localizzati a ridosso delle Alpi piemontesi.

L’Associazione opera nel settore delle progettazione, dell’analisi di fattibilità, sviluppo e pianificazione di quei territori abbandonati, ma non dimenticati, e meritevoli di interesse lavorando in sinergia con istituti universitari, industrie ed enti sia locaci che esterni.

Una delle collaborazioni più influenti è sicuramente quella tra i comuni ed i partner esperti nella filiera della massa legnosa per poter sfruttare al meglio il legno come materiale da costruzione, come biomassa o me come soluzione per il riscaldamento.

L’obiettivo è quello di rinnovare la comunità montana, di sviluppare l’autosufficienza energetica, l’uso di fonti rinnovabili e le produzioni tradizionali, di recuperare il patrimonio edilizio esistente e di incentivare le forme di turismo.

Le tecnologie legate alla sostenibilità ambientale e l’attenzione al territorio uniscono le forze in un progetto limitato ma ambizioso, volto alla diffusione dei saperi tradizionali ed alla conservazione di quelle comunità che sono la base della nostra cultura.

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