La creatività è femmina e le quote rosa sono fondamentali per una realtà di successo. Ne è un esempio MYEATNESS, un’azienda che ha fatto del suo staff al femminile il suo punto di forza. Un progetto giovane ma con tre generazioni di “olio” alle spalle e un’idea innovativa: produrre e commercializzare cibo nutraceutico, cioè prodotti alimentari di uso quotidiano con chiari e certificati benefici per la salute dei consumatori e un gusto unico.

Martina Ursini

Che cos’è la nutraceutica? Spesso dimentichiamo il motto di Feuerbach “siamo quello che mangiamo” e ci abbandoniamo ai peccati di gola. L’alimentazione ricopre un ruolo decisivo per il nostro benessere, non solo perché nutre e alimenta quella macchina complessa qual è il corpo umano, ma anche e soprattutto perché il legame tra cibo e salute è molto stretto. Il termine nutraceutica nasce dalle fusione dei termini nutrizione e farmaceutica per indicare la disciplina che indaga tutti i componenti ed i principi attivi degli alimenti con effetti positivi per la salute, la prevenzione ed il trattamento delle malattie. Invece di mangiare e curarsi, ecco come curarsi mangiando. La nutraceutica ha un compito complesso e fondamentale: sgombrare il campo dalle approssimazioni e approcciare l’argomento con la scientificità ed il rigore che merita.

L’idea di unire la nutraceutica alla tradizione agroalimentare italiana è venuta ad una giovane imprenditrice intraprendente, Martina Ursini, classe 1988, cresciuta nella famiglia Ursini, da generazioni impegnata nella produzione di olio nelle terre abruzzesi. Accanto a Martina uno staff con un’altissima percentuale di quote rosa. Sono 5 (su 6) infatti le giovani professioniste assunte in azienda: Flavia Macrì, classe ‘87, responsabile commerciale; Antonella Zechini, classe ’87, Marketing and Sales assistant, Mariella Alfino, classe ’69, Amministrazione e contabilità, Chiara Berdini, classe ’89, Logistica, Giada Giallonardo, classe ’90, Ricerca & sviluppo.

Eatness è un termine di fantasia che abbiamo inventato utilizzando una forma anglosassone; questo perché volevamo avvicinarci ad un mercato globale. Abbiamo fortemente voluto la parola eat, per comunicare immediatamente il nostro settore di riferimento, e a questa parola abbiamo aggiunto il suffisso -ness per assonanza con le parole wellness e fitness – spiega Martina Ursini presentando il progetto MyEatness – La startup nasce da una scoperta di mio padre, mastro oleario affamato di innovazione, che dopo anni di sperimentazione è riuscito a trovare la giusta formula per ricavare naturalmente il primo olio extra vergine d’oliva nutraceutico con olive esclusivamente italiane.” 

Dalla creatività di Martina, dalla sua voglia di innovare e dal suo intuito femminile nasce un progetto semplice e al tempo stesso rivoluzionario: realizzare cibi-farmaci (nutraceutici appunto) in grado di garantire all’organismo la quantità ottimale di nutrienti, sali minerali, vitamine, grassi essenziali per mantenerlo in perfetta efficienza. Salutari e insieme davvero buoni, tipici della tradizione mediterranea, di altissima qualità. L’idea è inedita, vincente e la sua realizzazione curata nei minimi dettagli: la forza di MY EATNESS risiede nella scelta di prodotti di eccellenza, nei processi di lavorazione, nelle analisi sulle referenze e nella loro conservazione. In pochi mesi di attività MY EATNESS si è già trasformata in un progetto di successo: una crescita costante del 300% e oltre 15 referenze in lancio entro la fine del 2017.

I prodotti alimentari nutraceutici MY EATNESS sono naturali, biologici, 100% italiani e ad alto profilo gastronomico. My Eatness è la risposta quotidiana per coloro che seguono uno stile di vita sano, un’alimentazione corretta, varia ed equilibrata e amano prendersi cura di sé ogni giorno, con piccoli, semplici gesti e corrette abitudini.

Pagina Web: http://www.myeatness.com/

Commenti dalla Rete

Pin It on Pinterest