24-27 aprile: il Piemonte è tra i protagonisti di Project Iran, manifestazione internazionale dedicata all’Edilizia, ai materiali da costruzione, all’arredo, alle infrastrutture, all’energia e all’ambiente.

Il Piemonte torna a Project Iran (Teheran) con 11 aziende: 4 della provincia di Novara (rubinetterie), due del cuneese (macchinari per l’edilizia e accessori per il comparto idro-termo-sanitario), 5 di Torino (macchinari per l’edilizia, materiali per l’edilizia, automatismi per cancelli, filtri per il settore acqua).

La presenza regionale rientra nei Progetti Integrati di Filiera (PIF) Design Building Living e Energy, Environment, Infrastructure, gestiti dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico di Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte, Camere di Commercio del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Dopo una prima esperienza nel 2015 con 3 aziende, quest’anno il Piemonte torna a Teheran con una delegazione più nutrita che si inserirà all’interno della collettiva italiana (circa 70 aziende). Le 11 imprese, alcune alla loro prima presenza, altre con una precedente esperienza di vendita o collaborazione, sono alla ricerca di un partner commerciale: un importatore e distributore, ma anche del contatto con enti governativi o municipalità per la partecipazione a gare d’appalto locali.

L’attività preparatoria per questo appuntamento sì è articolata in un ampio Focus Iran consistente in seminari tecnici su tematiche doganali, fiscali e interculturali, momenti di aggregazione e riunioni preparatorie per la condivisione di contenuti e modalità espositive e la valorizzazione della presenza di gruppo in fiera.

Alle aziende partecipanti Ceipiemonte ha anche fornito supporto nella procedura di analisi di Export Compliance, consigliata in caso di esportazione di prodotti che potrebbero essere ritenuti dual use, ovvero potenzialmente utilizzabili per il settore militare.

La progressiva abolizione dell’embargo internazionale nei confronti dell’Iran sta aprendo nuovi e interessanti scenari di business verso un mercato dall’enorme potenziale economico. In questi mesi l’attività di Ceipiemonte sul Paese si è quindi intensificata e non solo per il settore dell’edilizia.

Così, per il settore ferroviario, i responsabili acquisti di MAPNA, gruppo attivo anche nei settori oil & gas ed energia, hanno incontrato le imprese piemontesi a Expo Ferroviaria 2 settimane fa. In questi giorni (20 e 21 aprile) un IT service provider specializzato principalmente nei settori IT banking e finance, con interessi anche in altre aree quali environment and clean energy, automotive, fleet management, partecipa ai b2b2 organizzati nel corso di Affidabilità e Tecnologie.

Per le imprese del settore auto ci sono in programma b2b con imprese iraniane invitate a Torino e la partecipazione alla fiera di Teheran Autoparts International in novembre, mentre per quelle dell’edilizia e dell’energia è previsto un programma di b2b in autunno nella capitale iraniana, in collaborazione con EVAET Azienda Speciale della Camera di Commercio di Novara.

Dopo l’accordo sul nucleare raggiunto lo scorso luglio, l’Iran viene riammesso nel gruppo della diplomazia internazionale e potrebbe diventare a tutti gli effetti il più grande mercato del Medio Oriente, con 77 milioni di persone, la maggioranza delle quali sotto i 30 anni, istruite e tecnicamente preparate. Il Paese occupa una delle regioni più strategiche a livello mondiale e, avendo a disposizione considerevoli riserve petrolifere e di gas, è destinato a giocare un ruolo sempre più importante nello scacchiere geopolitico mondiale.

Attualmente quello delle costruzioni è uno dei settori trainanti dell’economia. Negli ultimi anni si è infatti assistito a un vero boom: abitazioni ed edifici commerciali, infatti, sono stati utilizzati dalla popolazione benestante o abbiente iraniana come bene rifugio o di investimento in un contesto caratterizzato da elevati livelli di inflazione (con tassi ufficiali superiori al 40%). Da segnalare notevoli opportunità di investimento nel settore della costruzione di alberghi, di centri commerciali, di complessi residenziali e di aree ricreative.

Per quanto riguarda l’ambito dell’energia e dell’ambiente, nel medio termine si prevede che l’Iran sarà portato a diminuire la propria dipendenza dalla importazioni, soprattutto per i prodotti petroliferi raffinati. Pertanto, in tale ottica, gli investimenti pubblici dovrebbero essere prioritariamente indirizzati al settore “oil and gas” e petrolchimico (estrazione e raffinazione).

Buone le possibilità di investimento anche nel settore delle rinnovabili (geotermico, biomasse, solare in primis). Le città iraniane, in media, necessitano di massicci investimenti nel settore del trattamento delle acque reflue e della gestione dei rifiuti urbani. L’acqua sta diventando infatti una risorsa sempre più scarsa in Iran e sono necessari moderni sistemi di irrigazione e impianti di desalinizzazione.

Ecco l’elenco delle aziende presenti

1. Bongioanni Macchine Cuneo www.bongioannimacchine.it

2. Corh Cuneo www.corh.it

3. FEV Novara www.fevrubinetteria.com

4. Idral Novara www.idral.it

5. Rubinetteria Malgorani Pietro Novara www.malgorani.it

6. Rubinetteria Quaranta Novara www.quaranta.com

7. C.A.S.I.T. Torino www.casit-italy.com

8. Delgrosso Torino www.clean.it

9. F.T.C. Torino www.ftc-cavi.com

10. Oscam Torino www.oscam.com

11. Tuxor Torino www.tuxor.it

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Gianluca Orrù è scrittore, giornalista, produttore televisivo. Presidente di Tekla Television, fondata nel 2008, è alla quotidiana ricerca di belle storie da raccontare. Si appassiona di qualsiasi cosa abbia un minimo contenuto tecnologico, artistico, enogastronomico. Tifa per il Made in Italy e gli piacciono le cose difficili.

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