Il cliente al centro del quarto incontro del Gruppo Giovani Imprenditori: il cliente ha sempre ragione? –  Si parla spesso di focalizzare l’attenzione sul cliente, ma purtroppo non è sufficiente dichiararlo. Le aziende devono concretamente adottare una serie di nuovi strumenti, tecnologie e strategie per poter reggere la concorrenza e ambire a diventare leader di mercato.

E’ questo il tema che è stato sviluppato nel corso del quarto incontro del ciclo O.G.G.I. – Officina Gruppo Giovani Imprenditori – per l’anno 2017, dal titolo “Customer Journey: il cliente ha sempre ragione”, tenutosi mercoledì 19 aprile presso il Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino (Via Fanti 17). A introdurre l’incontro il Presidente dei Giovani Imprenditori Torinesi, Alberto Barberis. Ospite della serata sarà Aldo Di Stasio, amministratore unico e direttore marketing di Seven-Invicta, marchio nato nel 1906 per realizzare borse e sacchi da marina, poi acquistato da un artigiano torinese per fornire accessori per i primi alpinisti, che infine ha visto il suo periodo d’oro negli anni ‘80, diventando simbolo di una generazione, grazie allo zainetto “Jolly” tanto amato dai “paninari”. Adesso il passo nel settore dell’abbigliamento. Una storia aziendale caratterizzata da passione, curiosità, capacità intuitiva, innovazione, strategia e una buona dose di coraggio. Nonostante siano passati molti anni dall’inizio della sua avventura lavorativa, Aldo è continuamente stimolato dai cambiamenti del mercato che per lui rappresentano una vera opportunità e non una minaccia. 

Come sarà il cliente del nuovo millennio? Grazie a studi e sondaggi mirati sono stati tracciati i comportamenti tipo d’acquisto del consumatore del futuro. Si tratta di un utente ultraconnesso, che controlla il suo smartphone in media dalle 6 alle 8 volte l’ora; è un autodidadda: sembra che nel mondo del Web tutto sia apprendibile semplicemente consultando tutorial “come…”, “quale…” su YouTube o canali simili; è proattivo e dotato di un incredibile spirito di intraprendenza; ed è più attento alla privacy: secondo alcuni studi le nuove generazioni sono meno interessate a condividere i propri dati sui social (questo perché sono più consapevoli dei rischi e delle controindicazioni che si possono incontrare con un’eccessiva condivisione dei dati).

Anche in questa occasione, l’incontro sarà avviato da spunti proposti da OGGINeXt, il tavolo interdisciplinare composto dai 12 migliori studenti provenienti dagli atenei torinesi, coordinato dai giornalisti Marco & Giò. Il prossimo e ultimo incontro del ciclo è in programma giovedì 18 maggio dal titolo “Pensare in modo etico e responsabile”.

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